Il fenomeno Va-scoperto

  • By Staff
  • Published giugno 30, 2017

Modena e’ la nostra citta’,la viviamo quotidianamente, insieme abbiamo provato emozioni straordinarie come due Campionati del Mondo di Pallavolo, vissuto da vicino il Pavarotti &Friends MA……no,un evento di questa portata non lo avremmo mai nemmeno pensato di vivere.

Da vicino,vicinissimo, e questo ci da’ la possibilita’ di osservare,analizzare e imparare (anche); perche’ Modena Park 2017  non e’ semplicemente IL concerto l’evento,lo spettacolo dei record :

Modena Park e’,e rimarra’,un qualcosa da ricordare sempre, non solo per le emozioni trasmesse ma per il PRIMA, per il DURANTE e, ce lo auguriamo davvero, soprattutto per il DOPO.

Eventi di questa portata devono essere pensati come volano,come veicolo fondamentale per creare un prezioso movimento in grado di portare risorse a citta’ come Modena, portando le persone a viverla a 360 gradi anche garantendo iniziative complementari .

Modena Park 2017 sta monopolizzando completamente Modena, le critiche ,le polemiche ,le battute, sono all’ordine del giorno tra i modenesi ( e non solo se analizziamo i tantissimi commentii social) , noi giudizi ,in questa occasione,non vogliamo darne preferendo rendere certamente merito ai tanti che si sono battuti per mettere in piedi una macchina organizzativa imponente a maggior ragione se si pensa alle dimensioni della Citta’.

Per noi gli eventi rappresentano un settore chiave della nostra attivita’ e da sempre ne sosteniamo l’importanza.; siamo altrettanto consapevoli dell’ inutilita’ degli stessi se pensati “fine a se’stessi” e non all’interno di un progetto molto piu’ ampio,di medio lungo periodo e in questo senso ci auguriamo sia stato pensato questo show .

Modena Park 2017 sara’ un successo  e Vasco portera’ la sua citta’ ancora una volta alla ribalta Mondiale come tanti grandissimi modenesi hanno fatto in passato e ancora oggi: noi ci sentiamo semplicemente di dire che un fenomeno del genere,appunto va vissuto da vicino perche’ solo conoscendo si possono capire le emozioni “che tu non sai nemmeno di darmi”.